TI PRESENTIAMO GIUDITTA

Nome: Giuditta 

Cognome: Agusto

Caratteristiche: ama viaggiare, leggere e…dormire! Moglie di Giacomo, “opposto” nella pallavolo e a volte bastian contrario nella vita. 

Giuditta proviene da una famiglia numerosa: è la quinta di 14 fratelli, 8 femmine e 6 maschi, ha già 41 nipoti! A tutti i genitori hanno regalato un bel nome biblico come il suo.

“Crescere in una famiglia numerosa è stato bellissimo, da adulta riesci ad apprezzarlo veramente, ora vedo più pro che contro, capisco quanto mi abbia aiutato a diventare più responsabile. Quando sei piccola invece è tutto il contrario, ti scoccia perché vorresti avere più spazio, vorresti avere più giochi”

Ha 35 anni ed è igienista dentale da ben 12 anni, ha cominciato il suo percorso professionale subito dopo la Laurea in Igiene Dentale all’Università di Bologna.

“Perché ho scelto questa strada? Mio padre è odontotecnico quindi io mi sono diplomata scegliendo il suo stesso corso di studi. All’università mi sono iscritta a Igiene Dentale e mi sono appassionata subito perché questa figura coccola di più il paziente, col tempo si crea un rapporto anche di confidenza e io sono chiacchierona, mi piace conoscere le persone che vengono da me, si crea questo rapporto che continui a coltivare.

Segni particolari:

Sorridente, simpatica, Giuditta ha facilità a creare empatia con i pazienti, a metterli a proprio agio, è molto chiara quando parla, senza tanti fronzoli, fa le cose con passione, si diverte, le piace, si vede e lo trasmette.

E’ una “bella spalla” dentro l’ambulatorio per Valeria e per i colleghi: chi fa igiene dentale ha un ruolo molto importante perché vede tutti i pazienti, che passano prima da lei e poi dagli altri professionisti, quindi diventa un po’ il collante del lavoro di tutti.

Ma le sue grandi doti da organizzatrice vanno oltre il suo ruolo, fanno parte della sua personalità e fanno di lei una vera e propria supporter, un punto di riferimento riconosciuto da Valeria e da tutti i colleghi.  

Cosa dicono di lei:

Giuditta ha la capacità di dare quel giusto sorriso che cambia la giornata, anche se arrivi in studio la mattina con un po’ di tristezza o qualche pensiero grazie a lei tutto prende subito una piega diversa.  

“Cosa cambierei di me? Dico sempre quello che penso, cambio faccia quando c’è qualcosa che non va, se so di non essere nel torto insisto finchè il mio interlocutore non comprende le mie ragioni.”

Ma in realtà Valeria e le colleghe all’unanimità sostengono che questo non sia affatto un difetto ma una sua caratteristica, parte del suo essere comunicativa e sincera.

Sicuramente non si creano malintesi e cose non dette, anzi spesso Giuditta riesce a evidenziare aspetti di un problema a cui gli altri non avevano pensato.

Se non lo dice con la bocca lo dice con gli occhi!